Dopo aver analizzato quali siano i maggiori produttori di pellet, è il momento di verificare quali siano i Paesi che utilizzano la maggior quantità di pellet nel mondo.
Grazie all’analisi sulla produzione, infatti, abbiamo potuto vedere come i pellet siano prodotti in tutto in mondo, dalla Cina, al Nord America, passando per l’Europa, i maggiori produttori si concentrano nei tre continenti e consentono la diffusione capillare dei pellet in tutto il mondo, senza che essa sia influenzata da problemi spazio-temporali.
Andando dunque ad analizzare i maggiori utilizzatori di pellet, attraverso un’analisi del 2016 si noterà che essi si trovano in modo particolare in Occidente: in particolare Europa e Stati Uniti, con l’unica eccezione della Corea del Sud.
Al primo posto troviamo dunque il Regno Unito che con poco meno di 7 milioni di tonnellate risulta essere il maggior utilizzatore di pellet del mondo.
Segue l’Italia che, con oltre 3 milioni di tonnellate, è al secondo posto in questa speciale classifica. Il nostro Paese nonostante la grande quantità di pellet utilizzati, si serve comunque di meno della metà di tonnellate di pellet utilizzati nel Regno Unito, segno che il territorio britannico è un vero e proprio unicum nel panorama internazionale.
Gli Stati Uniti, quindi, con circa 2,5 milioni di tonnellate, si trova al terzo posto, seguito da Danimarca, Germania, e quindi l’unico paese asiatico, la già citata Corea del Sud.
Contribuiscono a completare la Top Ten dei paesi che più consumano pellet, la Svezia, il Belgio, la Francia e l’Austria.
Da questa analisi, dunque, si ricava che i pellet vengono utilizzati prettamente in Europa, che con 8 Paesi entra in questa particolare Top Ten che consente però di mostrare come il fenomeno dei pellet sia un fenomeno prettamente europeo, ma in rapidissima ascesa.
